
Ti è mai capitato di avvertire un dolore profondo al gluteo, simile a un bruciore, che si irradia dietro la coscia e all’inguine? Molti pensano subito a un’ernia del disco o alla classica sciatalgia. In realtà, spesso il colpevole si nasconde altrove.
Oggi voglio raccontarti la storia di Paolo (nome di fantasia), un nostro paziente di 40 anni che è riuscito a sconfiggere questo fastidio in sole tre sedute, tornando in campo a giocare a padel.
Il caso clinico: i sintomi di Paolo
Paolo è un agente di commercio e un grande appassionato di padel. Si è presentato nel nostro studio con un dolore persistente da due settimane nella zona glutea destra. Il dolore, comparso senza un trauma apparente, presentava caratteristiche ben precise:
- Aumentava stando seduto: specialmente durante i lunghi viaggi in auto per lavoro.
- Difficoltà ad alzarsi: Paolo faceva fatica a rimettersi in piedi dopo essere rimasto seduto, anche se il dolore migliorava progressivamente dopo qualche minuto di cammino.
- Inefficacia dei farmaci: la terapia antinfiammatoria classica non aveva portato benefici.
- Stop forzato allo sport: Paolo ha dovuto sospendere il padel perché il dolore peggiorava drasticamente dopo ogni partita.
Quando il gluteo “imita” la sciatica
A prima vista, una radiazione posteriore alla coscia fa subito pensare a un problema del nervo sciatico (sciatalgia). Tuttavia, durante la valutazione iniziale in studio, abbiamo effettuato i test neurologici specifici per lo sciatico e sono risultati negativi.
Cos’era quindi a causare quel bruciore? La valutazione ha evidenziato:
- Una marcata ipomobilità in rotazione interna dell’anca destra.
- Uno spasmo importante della muscolatura glutea (in particolare dei muscoli rotatori profondi, come il piriforme).
- Una scarsa mobilità del tratto dorso-lombare della colonna, con dolore che aumentava nei movimenti di flessione massima della schiena combinata alla flessione dell’anca.
Il focus clinico: Quando la muscolatura del gluteo è fortemente contratta o in spasmo, può comprimere o irritare localmente le strutture vicine, simulando perfettamente i sintomi di una sciatalgia e accentuandoli nella posizione seduta (dove il muscolo subisce uno stiramento e una compressione diretta).
Il percorso terapeutico in 3 step
Grazie a un approccio personalizzato e mirato alla causa reale del problema, siamo riusciti a risolvere la sintomatologia in tempi brevi.
Prima Seduta: Ridurre il dolore e lo spasmo
Il primo obiettivo è stato disinnescare la fase acuta. Abbiamo lavorato con tecniche di rilascio miofasciale sulla muscolatura glutea contratta per allentare la pressione locale, associate a una manipolazione del tratto dorso-lombare per restituire mobilità alla colonna.
Seconda Seduta: Ripristino della mobilità ed esercizio
A distanza di una settimana, Paolo è tornato riferendo una notevole riduzione dei sintomi. Abbiamo quindi fatto un passo avanti:
- Terapia manuale: manipolazioni sull’anca destra e sul tratto lombo-sacrale per ottimizzare la meccanica articolare.
- Esercizio terapeutico: abbiamo introdotto esercizi specifici per il controllo della flessione dell’anca e per la stabilizzazione lombare.
- Postura: abbiamo studiato insieme delle strategie posturali per la gestione della seduta prolungata in auto.
Terza Seduta: Il ritorno in campo
Alla terza settimana, il sintomo era completamente scomparso. Paolo ha potuto riprendere la sua routine lavorativa senza fastidi e, soprattutto, è tornato a giocare a padel con i suoi amici, senza alcuna ricaduta post-partita.
Cosa ci insegna la storia di Paolo?
Il dolore è un segnale, ma la sua localizzazione non coincide sempre con la vera causa del problema. Nel caso di Paolo, non era la schiena a “inviare” il dolore lungo la gamba, ma un mix di rigidità articolare dell’anca e sovraccarico muscolare del gluteo (spesso sollecitato dai continui scatti e cambi di direzione tipici del padel).
Se anche tu soffri di un dolore simile che aumenta quando sei seduto o guidi, non aspettare che diventi cronico. Una valutazione fisioterapica approfondita può fare la differenza tra uno stop forzato e un rapido ritorno alle tue attività preferite.
Soffri di un disturbo simile? Prenota una consulenza in studio per analizzare il tuo caso.
COSA DICE LA SCIENZA?
Disfunzione del medio gluteo e low back pain: Un articolo fondamentale che analizza come la debolezza e i trigger point del muscolo medio gluteo siano strettamente correlati al dolore lombare cronico non specifico. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31102324/
Sindrome del piriforme e “falsa sciatica”: Una review clinica approfondita sulla sindrome del piriforme, che spiega esattamente il meccanismo per cui lo spasmo di questo muscolo gluteo profondo simula una sciatalgia intrappolando il nervo sciatico. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41520737/
L’effetto del rinforzo dei glutei sul dolore lombare: Questo studio clinico controllato dimostra come l’inserimento di esercizi di rinforzo della muscolatura glutea in un programma di stabilizzazione lombare porti a una riduzione del dolore e della disabilità significativamente maggiore rispetto al solo lavoro sulla schiena. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11544892/
La sindrome dello spazio gluteo profondo (Deep Gluteal Syndrome): Un paper che fa chiarezza sulla terminologia moderna, spiegando come il dolore gluteo intra-articolare ed extra-articolare (comprese le tensioni muscolari) possa causare sintomi non discogenici che imitano la sciatica. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12523305/
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