Cefalea da occhiali sbagliati? Il caso di Mario e il legame tra vista e collo

Ti capita mai di soffrire di mal di testa che parte dalla nuca e sale verso la fronte, specialmente durante le ore di lavoro al computer?

Molti pazienti che si rivolgono al mio studio di fisioterapia a Vimercate credono che la causa del loro dolore sia solo lo stress o una “cervicale” generica. In realtà, la causa può nascondersi in un fattore del tutto inaspettato: gli occhiali da vista.

In questo articolo vi raccontiamo la storia di Mario (nome di fantasia), un nostro paziente di 60 anni, per spiegare come la vista e la postura del collo siano strettamente collegate.

Il caso clinico: un mal di testa che durava da un anno

Mario, 60 anni, di professione assicuratore, si presenta nel mio studio per una cefalea insorta circa un anno prima.

I sintomi riferiti dal paziente:

  • Tipo di dolore: costrittivo/tensivo, con partenza dalla nuca e irradiazione fino alla fronte.
  • Frequenza: 2 o 3 episodi a settimana, prevalentemente durante la giornata lavorativa.
  • Sintomi associati: assenti (nessuna vertigine, nausea o giramento di testa).
  • Farmaci: assunzione di antidolorifici al bisogno, con efficacia solo parziale.

Prima di rivolgersi a me, Mario aveva giustamente eseguito esami di approfondimento (Risonanza Magnetica cervicale e TAC encefalo), che avevano escluso patologie primarie o problematiche neurologiche gravi.

La prima visita fisioterapica: l’importanza dell’analisi globale

Durante la valutazione iniziale, ho eseguito un’analisi dettagliata della postura e della mobilità di Mario, unita a test specifici:

  1. Valutazione Posturale e Articolare:
    • Ipomobilità marcata nella rotazione destra del capo.
    • Forte tensione muscolare a carico del trapezio di destra e dei muscoli sub-occipitali (i piccoli muscoli situati alla base del cranio).
    • Anteposizione del capo (testa proiettata in avanti) con iperestensione compensatoria del tratto cranio-cervicale.
  2. Test Neurologici e Vascolari:
    • Forza, riflessi e test vascolari cervicali sono risultati del tutto negativi (indice di assenza di compressioni nervose o problemi di afflusso sanguigno).
  3. Valutazione Visiva e Oculomotoria: Notando che Mario indossava gli occhiali durante la visita, abbiamo deciso di testare la funzionalità visiva. È emerso un deficit visivo all’occhio sinistro e una contestuale difficoltà di convergenza dello stesso occhio.

Il dettaglio fondamentale: Mario mi ha confidato che indossava quegli occhiali progressivi proprio da circa un anno esattamente in coincidenza con l’inizio dei suoi mal di testa!

Percorso di trattamento e risoluzione del caso

Il trattamento si è sviluppato in un approccio combinato tra fisioterapia manuale, esercizio terapeutico e collaborazione interdisciplinare.

    [ PRIMA SEDUTA ] ──> Trattamento Miofasciale Sub-occipitale & Manipolazione Cervicale
           │
           ▼
    [ CONSIGLIO ]    ──> Visita Specialistica Oculistica/Ortottica
           │
           ▼
    [ SECONDA SEDUTA] ──> Cambio Lenti da parte dell'Oculista
           │              Esercizi di Controllo Motorio Cervico-Dorsale
           ▼
    [ TERZA SEDUTA ]  ──> Scomparsa della Cefalea e Riduzione dell'Affaticamento Visivo

1. Prima Seduta: Sollievo immediato e invio allo specialista

Ho eseguito un rilascio miofasciale della muscolatura sub-occipitale e del trapezio di destra, associato a tecniche manipolative del distretto cervicale alto e cervico-dorsale.

Contestualmente, ho consigliato a Mario una visita oculistica ed ortottica urgente per verificare l’idoneità delle sue lenti.

2. Seconda Seduta (dopo 1 settimana): I primi grandi miglioramenti

Al rientro, Mario ha riferito un netto miglioramento: gli episodi si erano già ridotti a 1 solo a settimana ed erano molto meno intensi.

L’oculista aveva confermato i miei sospetti: le lenti che indossava non erano idonee al suo deficit visivo. In attesa dei nuovi occhiali, durante la seduta abbiamo lavorato sul rilascio delle scapole e impostato esercizi di controllo motorio della muscolatura profonda del collo.

3. Terza Seduta (a distanza di 1 mese): Risoluzione del problema

Con l’arrivo dei nuovi occhiali corretti, Mario ha riferito la quasi totale scomparsa dei sintomi, l’assenza di mal di testa e una drastica riduzione della fatica visiva a fine giornata.

Perché gli occhiali sbagliati causano il mal di testa?

Questo caso clinico è l’esempio perfetto di come il nostro corpo metta in atto dei compensi posturali:

Per correggere il deficit visivo non compensato dalle vecchie lenti progressive, il cervello di Mario spingeva il collo ad assumere una posizione innaturale (testa in avanti e iperestesa) per inclinare gli occhiali e cercare il “punto di messa a fuoco” ideale.

Questa postura scorretta, tenuta per 8 ore al giorno al lavoro, ha causato uno spasmo cronico dei muscoli sub-occipitali e del trapezio. Questi muscoli, se contratti, possono reprimere o irritare il Nervo di Arnold (Grande Nervo Occipitale), scatenando una cefalea cervicogenica o miotensiva che parte dalla nuca e si irradia fino agli occhi.

Soffri di mal di testa o dolori alla cervicale a Vimercate?

Se soffri di cefalea ricorrente che non trova risposta nei soliti farmaci, la causa potrebbe non essere solo dove senti il dolore. Una valutazione fisioterapica integrata serve proprio a individuare la causa radice del problema, collaborando se necessario con altri specialisti (oculisti, gnatologi, ortopedici).

Hai dubbi o vuoi prenotare una valutazione presso il mio studio di Vimercate?

Contattami oggi stesso per ritrovare il benessere di collo e testa.

Cosa dice la scienza

1. Lenti Multifocali e Postura del Capo (Anteposizione Cervicale)

  • Titolo dello studio: The interaction of wearing multifocal lenses with head posture and pain
  • Riferimento PubMed: PMID: 8919398
  • Contenuto: Questo studio pionieristico ha evidenziato come l’uso di lenti multifocali induca un grado significativamente maggiore di anteposizione del capo (Forward Head Posture) rispetto a chi non le usa. Lo studio sottolinea come questo posizionamento alterato della testa rispetto al baricentro possa fungere da fattore scatenante per disfunzioni muscolo-scheletriche e neurovascolari cervicali.

2. Impatto delle Lenti sulla Postura Cervicale nei Pazienti Presbiti

  • Titolo dello studio: Effect of unifocal versus multifocal lenses on cervical spine posture in patients with presbyopia
  • Riferimento PubMed: PMID: 29616886
  • Contenuto: L’articolo approfondisce il ruolo della geometria delle lenti per la visione da vicino (unifocali vs multifocali) sui meccanismi della colonna cervicale. Sostiene come una progettazione non idonea della lente possa alterare la biomeccanica del collo, contribuendo allo sviluppo di dolore e rigidità cervicale.

3. Studio Comparativo su Lavoratori VDU: Lenti Progressive e Sintomi Cervicali

  • Titolo dello studio: The impact of different lenses on visual and musculoskeletal complaints in VDU workers with work-related neck complaints
  • Riferimento PMC: PMC5664833
  • Contenuto: Analizza il motivo per cui i lavoratori al computer (VDU) che utilizzano lenti progressive generali (non specifiche per computer) tendono a inclinare la testa all’indietro (iperestensione occipitale) o protendersi in avanti per trovare la corretta messa a fuoco. Lo studio dimostra che l’uso di lenti specifiche per la distanza da lavoro riduce significativamente il dolore al collo e la fatica visiva.

4. Sforzo Visivo, Accomodazione e Attivazione del Muscolo Trapezio

  • Titolo dello studio: Effects of visually demanding near work on trapezius muscle activity
  • Riferimento PubMed: PMID: 23911117
  • Contenuto: Questo studio di ergonomia visiva ha misurato l’attività elettromiografica del muscolo trapezio in relazione alle sollecitazioni dell’apparato visivo. Ha dimostrato che quando vi è un’incongruenza tra accomodazione visiva e convergenza oculare (come accade quando si indossano lenti scorrette), si verifica un incremento diretto dell’attività e della contrazione del trapezio.

A conferma della relazione tra visione e collo, diversi studi scientifici presenti su PubMed (tra cui lo studio di Hughes et al., PMID 8919398) dimostrano che l’uso di lenti non idonee o multifocali non adeguate forza la testa in una posizione di costante anteposizione ed iperestensione, aumentando l’attività elettromiografica del muscolo trapezio e dei sub-occipitali.

Contatti