
Se sei un pallavolista, sai bene quanto la spalla sia sollecitata durante ogni allenamento e partita. Molto spesso, un dolore localizzato nella parte anteriore della spalla non deriva da un danno diretto in quel punto, ma da un problema di mobilità di altre strutture.
Oggi analizziamo un caso clinico reale trattato nel nostro studio di fisioterapia a Vimercate, perfetto per capire come un approccio mirato possa risolvere rapidamente il problema senza interrompere la stagione sportiva.
Chi è Alice e qual era il suo problema? Alice (nome di fantasia per tutelare la privacy) è un’impiegata di 30 anni e pallavolista amatoriale. Si è presentata nel nostro studio di Vimercate lamentando una fitta dolorosa alla parte anteriore della spalla destra, comparsa improvvisamente la settimana precedente durante una partita.
Il sintomo era molto specifico: il dolore si presentava esclusivamente durante la fase di battuta, nel momento esatto dell’impatto con la palla. Durante il resto della giornata e nelle normali attività lavorative al computer, la spalla era completamente asintomatica.
La valutazione funzionale: cercare la causa, non solo il sintomo Durante la prima seduta, abbiamo eseguito una serie di test specifici. I test di forza muscolare sono risultati negativi, escludendo lesioni tendinee importanti. Tuttavia, l’analisi biomeccanica ha fatto emergere il vero problema:
- Limitazione articolare: L’extrarotazione della spalla destra era visibilmente ridotta rispetto a quella sinistra.
- Ipomobilità scapolare: Durante il movimento di flessione del braccio, la scapola destra non accompagnava correttamente l’omero.
- Tensioni muscolari: Alla palpazione, il muscolo sottoscapolare e i fasci medi e inferiori del trapezio si presentavano dolenti e in forte spasmo.
Perché la spalla faceva male? La vera causa del dolore Il dolore anteriore alla spalla di Alice era un sovraccarico compensatorio. Poiché la spalla aveva una mobilità ridotta in extrarotazione (movimento fondamentale per “caricare” il braccio prima di colpire la palla) e la scapola non si muoveva in armonia con l’omero, le strutture anteriori della spalla venivano stirate e compresse in modo anomalo durante la massima potenza della battuta, generando la fitta dolorosa.
Il piano di trattamento e i risultati
Il percorso terapeutico è stato diviso in due fasi per disattivare il dolore e ripristinare la corretta dinamica del gesto atletico.
Prima Seduta (Settimana 1): Sblocco e Rilascio
- Tecniche di rilascio miofasciale mirate sul muscolo sottoscapolare e sui fasci del trapezio per allentare lo spasmo.
- Manipolazione articolare del tratto cervico-dorsale e dorso-lombare per migliorare la mobilità della colonna, strettamente legata al movimento della scapola.
- Educazione al movimento: sono stati assegnati esercizi specifici da eseguire a casa per migliorare il reclutamento muscolare della spalla durante la dinamica della battuta.
Seconda Seduta (Settimana 2): Ottimizzazione del Gesto A distanza di una settimana, Alice riportava una sintomatologia dolorosa già notevolmente ridotta. Abbiamo quindi:
- Replicato il trattamento manuale e miofasciale (concentrandoci anche sulla muscolatura cervico-dorsale).
- Inserito esercizi funzionali avanzati per correggere il timing di attivazione scapolo-omerale, insegnando al sistema nervoso e ai muscoli a lavorare in perfetta sincronia durante il colpo.
Il Risultato Finale A due settimane dall’inizio del trattamento, Alice ha recuperato il 100% della funzionalità della spalla ed è tornata in campo per giocare la sua partita di campionato senza avvertire alcun dolore.
Se giochi a pallavolo e avverti fitte alla spalla durante la schiacciata o la battuta, il riposo da solo spesso non basta. È necessaria una valutazione biomeccanica per capire quale “ingranaggio” si è bloccato. Prenota una valutazione nel nostro studio di Vimercate per analizzare il tuo gesto atletico e tornare in campo senza dolore.
Cosa dice la scienza
- Subscapularis tendon tears (2005): Discute come le problematiche di questo specifico tendine vengano spesso non identificate o sottovalutate come fonte primaria di disfunzione. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16148361/
- Tears in the subscapularis tendon: descriptive analysis (2003): Dimostra che le alterazioni del sottoscapolare sono spesso correlate a infortuni sportivi e causano compromissioni funzionali particolarmente severe. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/14563461/
- Titolo: Dolore alla spalla giocando a pallavolo? Il caso di Alice e l’importanza della valutazione biomeccanica

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